giorno 123 – anche il criceto vuole la sua parte.

Il criceto, invidioso del cavallo (ma per motivi biologici non glie lo dice in faccia…) che gli sta rubando la scena, torna alla carica:

Carlo Sibilia (basterebbe il nome, senza ricordare le innumerevoli dimostrazioni di cosa NON vuol dire essere Onorevole della Repubblica Italiana):

5 ore di presentazione di attività parlamentari…e poi qualcuno si permette di dire che non facciamo niente [Gli atti parlamentari dicono altro, ma non importa. Già me lo immagino, 5 ore a leggere il bloghe di Peppe con l’enfasi retorica di chi “il restitution day è l’atto più rivoluzionario da… lasciamo perdere, va’]. Che splendida tappa del parlamento Tour quella di questa sera a Catania! [se non gli diamo un nome che finisce con TOUR sembrerebbe normale attività parlamentare sul Territorio, ma se non la buttate in macchietta…] Ps: quando anche un solo parlamentare Piddino farà una cosa del genere fatemi un fischio [il copicolla fa sparire la faccina… corollario al concetto, politicamente fondamentale “ce l’ho più lungo di loro… “onorevole”, non ti preoccupare, lo fanno anche gli altri, solo che non se la vanno bullando tra i bimbiminchia del web. Solo che Casaleggio non lo fa scrivere nei suoi canali, quindi ovviamente non lo sai]

Per allenarsi, ma il meglio, tanto per cambiare lo da’ il nostro amatissimo Alessandro di Battista, di cui, tra l’altro si aspetta ancora risposta in merito alla questione “amazon”, che spiegherò in calce:

Lo Stato non c’e’ più. Te ne rendi conto quando due fucilieri della marina vengono rispediti in India perché gli interessi delle nostre multinazionali sono più importanti di due soldati che hanno ubbidito ad ordini superiori. [Hai capito tutto della questione… Il problema è di giurisdizione, non di merito, e la “restituzione” è avvenuta in ottemperanza (con corollario di caos da parte del Governo Monti, nonlo possiamo negare) ad una parola data. Gli “ordini superiori” quali sarebbero? Di chi? Non specificarlo, che rischi di incartarti, ma facciamo un po’ di propaganda nazional-patriottica, che nemmeno i fascisti che girano con il fiocco giallo (mediato dalla cultura USA)] Lo Stato non c’e’ più, te ne rendi conto quando fuori Montecitorio decine di lavoratori di Caserta che stanno perdendo il posto ti abbracciano, piangono, ti implorano di fare in fretta e dentro il Parlamento viene bloccato dal PD che ha ubbidito ad ordini superiori [di nuovo ordini superiori… “bloccato” sempre per tre ore che ha recuperato stamattina, mentre Grillo era al Quirinale, ferie permettendo, non dimentichiamocelo. E quegli operai sono gli stessi di cui NON AVETE MAI parlato in Campagna Elettorale, perchè tanto c’è il Reddito di Cittadinanza, ma ora fa bello e commovente ricordarli. Se poi ti sputtanano (come il cassintegrato Alcoa commentando le lacrime della Serra) non lo scriviamo sul blogghe e tutto va bene]. Lo Stato non c’e’ più, te ne rendi conto quando chiedi spiegazioni al Governo su un presunto caso di corruzione internazionale riguardante l’ENI e il Viceministro Fassina ti risponde: «noi non possiamo fare nulla» dimenticando che lo Stato e’ l’azionista di maggioranza dell’ENI [e dimenticando che in questi casi c’è un organo diverso dal Governo, si chiama MAGISTRATURA]. Lo Stato non c’e’ più, te ne rendi conto quando una donna e sua figlia di sei anni vengono rapite e spedite in Kazakistan in barba al diritto internazionale. [Minchia, se ne ricordano? Ma, purtroppo per voi la questione (gravissima e molto intricata) è “attenzionata”, da prima che ne comiciaste a parlare…]Lo Stato non c’e’ più e quando manca lo Stato arrivano i dubbi [Primo fra tutti, ma perchè ti si deve pagare 18 mila euro per sparare minchiate?]. Ti domandi quanto gli interessi che Finmeccanica ha in India abbiano influito sulla gestione del caso maro’. [La risposta è dentro di te, ma è sbagliata, non a caso l’ India ha stracciato un contratto per la fornitura di elicotteri].Ti domandi quanto gli interessi del condannato in appello Berlusconi influiscano quotidianamente sui lavori parlamentari [3 ore!!!]. Ti domandi quanto lo stesso ENI e gli interessi economici che il Satrapo di Arcore e Putin possiedono in Kazakistan abbiano influito sul caso Ablyazov [antiberlusconismo ad orologeria, e comunque, almeno in questo caso Putin non c’entra]. Ti chiedi se sia solo un caso che questo fine settimana B. sia in compagnia di Putin in Crimea . Ti domandi quanto possa essere credibile un Ministro degli Interni che dichiara di non essere stato avvisato del blitz . Lo Stato non c’e’ più, i due fucilieri della marina, la donna kazaka con sua figlia sono l’esempio de reiterati fallimenti dei nostri Governi anche in materia di politica estera. Sono l’esempio di quanto il grande capitale influisca sulla vita di noi cittadini, di quanto la supremazia della finanza e dell’economia sulla politica abbia toccato il punto più alto. Lo Stato non c’e’ più e i cittadini devono prenderne atto come devono prendere atto che occorre riprendercelo e tornare a respirare da persone libere.  [bla bla bla millenaristico per cercare di scaldare bipartisan gli animi, i Marò sono “tema” di destra, i diritti umani dei dissidenti di politica, facciamo un bel calderone che magari un po’ di 2mipiace su facebook lo racimoliamo]

P.S. massima solidarieta’ al Ministro Kyenge e a tutti coloro che si sentono offesi dalle parole di Caldelori. [nota: l’errore di battitura non è uno dei miei.] Certo che la stessa solidarieta’ espressa da parte di tutte le forze politiche verso una donna, come il Ministro, colpita dalla violenza verbale ce la saremmo aspettata anche per Alma e Aula Shalabayeva, una donna e una bimba colpite dalla violenza del potere!
[invece con Mara Carfagna, esposta alla gogna dai grillini no, vero? La violenza verbale deve fare schifo sempre, non solo quando la produce l’avversario politico. Grillo ha istigato ben di peggio, Mara Carfagna è solo l’ultimo esempio. Questa solidarietà a Kyenge (di cui, tra l’altro, il grillino dice ben peggio, vedi il commento postato ieri, che NON RISULTA CANCELLATO) attribuisce un nuovo significato al termine “peloso”]

Come promesso spiego, per chiudere, la questione Amazon.
Di Battista, come chi segue il merdone sa, è stato catapultato nell’ agine politico dopo aver scritto un libro per Casaleggio ed essere stato uno degli autori del blogghe. Bene, quel libro è in vendita (e spesso pubblicizzato a mo’ di articolo/marchetta) tramite grillo store del blogghe e distribuito via Amazon. Tempo fa, quando i ruoli erano differenti (io ero solo uno dei tanti “rompiballe”, lui solo un “giornalista”), dopo aver visto un servizio di REPORT su Amazon, che evade tasse e tributi in mezza europa con artifizi tecnici, attribuendosi sede legale in Lussemburgo anche per attività che vengono svolte (indebitamente, ci sono indagini in corso) in maniera esclusiva in altre nazioni, ne chiedo merito.
Me ne ero perfino scordato, ma di recente, controllando la casella di messaggeria facebook mi accorgo che Di Battista mi aveva risposto, garantendomi che avrebbe visto il servizio, approfondito la questione e ne avrebbe scritto in merito. Ovviamente non lo ha fatto, poi è diventato parlamentare. Allora ho iterato la richiesta. Ora ha strumenti maggiori per indagare, no? NO, evidentemente, perchè ancora oggi il silenzio. Intanto Amazon è stata colpita anche da altre indagini (sulle condizioni di lavoro delle maestranze, parrebbe anche sottopagate), ma è ancora il mezzo per la vendita dei libri di “grillorama”. Sicari a 5 euro (quello di Di Battista) compreso.

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