QUANDO BEPPE IL “GRULLO” DA’ I..NUMERI

Di recente è capitato spesso che il “Grullo” si sia lanciato in spericolate analisi. Lo ha fatto parlando dell’acquisto degli F35,  spesa, a suo dire, di 53 miliardi invece che di circa14….quando ha commentato il Decreto Lavoro, dando del “pinocchio” a Letta, salvo poi correre in tutta fretta a correggere l’articolo…insomma, non è nuovo a certe figuracce, evidentemente la sua natura di comico prende il sopravvento anche quando cerca di ragionare seriamente. La sua ultima “perla” è relativa alle Province. In un suo articolo ha, infatti, scritto che il risparmio derivante dalla abolizione delle Province, sarebbe di 17 MILIARDI!!!!!!..Ora, questa sarebbe semmai la cifra del costo complessivo delle Province-in verità la cifra è sui 13 miliardi- Ma, la spesa comprende delle “voci” che continuerebbero a gravare sulle casse dello Stato anche dopo l’abolizione degli enti provinciali. Tralasciando le cifre dei singoli comparti, che sono notevoli, vi sono: le spese correnti;quelle in conto capitale; il rimborso dei prestiti; il costo del personale che, andrebbe assorbito da Comuni e Regioni. Inoltre,tra le competenze delle Province, solo per citarne alcune, vi sono: Mobilità, Viabilità,  gestione trasporto pubblico extraurbano; gestione di circa 125 mila chilometri di strade nazionali extraurbane, gestione del territorio e tutela ambientale: difesa del suolo, prevenzione delle calamità, tutela delle risorse idriche ed energetiche, smaltimento dei rifiuti, edilizia scolastica, funzionamento delle scuole e formazione professionale..e, molto altro ancora. Ora è chiaro che queste funzioni andrebbero spartite tra gli Enti Locali e, con esse, le relative spese di gestione.. A conti fatti, il risparmio vero, che si avrebbe dalla abolizione delle Province è di circa 500 milioni di euro (fonte:Cgia di Mestre)..praticamente, nulla..altro che 17 miliardi di euro… 

 

 
 
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