giorno 106.2 – E meno un altro…

Avanti un altro.

Fabiola Anitori non si riconosce più nel movimento 5 stelle e lo molla. Il conto ormai dovrebbe essere di 7 parlamentari (Mastrangeli, Furnari, Labriola, Gambaro, De Pin, Zaccagnini ed oggi Antinori), di cui 4, Mastrangeli, Gambaro, De Pin e Anitori sedevano al Senato.

Sia chiaro, è l’unico gruppo con questi numeri, se si escludono i riposizionamenti di Pd, PdL e Monti, dovuti per lo più al passaggio dei Parlamentari ad incarichi di Governo.

E di sicuro è l’unico partito in cui i cambi sono dovuti ad espulsioni o per scelta critica e polemica.

La Anitori non è da meno, infatti dichiara

“Non riconosco più l’impostazione iniziale del Movimento che è diventato proprio quel ‘partito personale’ dallo stesso tanto criticato, con un sistema feudale di fedeltà che respinge o espelle chi dissente, chi non si allinea”

Ed ancora

“Ogni tentativo di costruzione di una scelta politica, sulla base del confronto inteso come ricerca di punti di incontro, viene etichettata come tradimento o ‘inciucio’ e ciò costringe ad un immobilismo ed una stagnazione che non porta da nessuna parte”

“Io credo e ho creduto al messaggio politico del ‘cambiamento’ da attuare, però, attraverso il ‘confronto democratico’, sia interno che esterno, che ritengo un valore, una virtù repubblicana irrinunciabile e che non ritrovo nel Movimento. Per questo, nella profonda convinzione di continuare a portare avanti le idee e i principi condivisi con i miei elettori nel rispetto della Costituzione, annuncio la decisione di lasciare il gruppo parlamentare M5S per passare al gruppo Misto”.

Le accuse sono chiare, precise e circostanziate, la profezia del “ne resterà soltanto uno” si sta lentamente avverando, i malpancisti non paiono finire. La stessa Anitori non faceva parte del novero dei nomi che mi erano arrivati, non è detto che quelli finiranno la legislatura nel m5s.

La macchina del fango, mentre il blogghe tace dell’ennesima defezione,. si sta lentamente attivando sulla pagina che la Atinori divide assieme all’altra fuoriuscita De Pin. [EDIT: non è una pagina gestita da loro, ma una fanpage in solidarietà, ma il fango scorre lo stesso]

Il raffinato Lawrence C, preso ad esempio di come il partito dell’ ammore tratta chi li abbandona:

La prostituta utilizza il suo corpo dando giovamento al cliente dietro un compenso, che diventa più lauto a seconda della bravura e della bellezza. Voi avete il compenso migliore ma non procurate giovamento a nessuno, per non parlare della inesistente bravura nel vostro campo. Chiamarvi mignotte utilizzando doppi sensi è un insulto a tutte le donne che han scelto questo mestiere. Siete semplicemente il peggio dell’Italia.

Raffinatezza e poesia (ironico, sia chiaro per tutti) che ovviamente cozza con i soliti clichet del repertorio grillino, si va dal “traditrice”, al “ora ti becchi tutta la diaria” al classicissimo “non dovevi passare al gruppo misto, ma dimetterti dal Parlamento”. Roba che quasi non fa più notizia.
I book makers internazionali stanno già calcolando le quote per la scomparsa del Gruppo al Senato, perchè di questo passo, entro la Legislatura i senatori ex grillini potranno costituirsi di sicuro in gruppo autonomo.

Ma il blogghe tace, dicevamo. Come, del resto del defacing di anonymous sul sito di Casaleggio, di cui abbiamo, nel post precedente, postato il comunicato. Sia questo che le dichiarazioni degli ultimi fuoriusciti del m5s, ad essere onesti sono temi cari a chi non ha votato il m5s, anzi addirittura in molti casi sono proprio alla base del mancato voto grillino. Preveggenza o un pizzico di più di “grano salis” nel capo?

La risposta nelle stelle.

Intanto, però la voce del padrone cerca di ricostruire una purezza nell’ amministrazione di Parma, dove -non scordiamolo- Pizzarotti fatica perfino a presentarsi alle manifestazioni pubbliche e dove i dipendenti comunali sono in stato di agitazione permanente per i tagli ai loro stipendi. La trita tiritera sul bilancio aggiustato (artificiosamente, perchè i mancati guadagni dalle partecipate dismesse si sconteranno nel prossimo esercizio), il “solito” attacco al Governo, gli “osanna” per le mozioni parlamentari di recente proposte ed in parte approvate (dimentico del fatto che una mozione, a maggior ragione se di opposizione, non è atto vincolante, ma di indirizzo), e l’atto di bontà quotidiano, conGrillo che devolve i diritti d’autore di uno dei suopi libri ad un’associazione che opera con i bambini sordi.

L’ironia della rete anche in questo caso la fa da padrona:

Grande Beppe, così puoi urlare quanto vuoi, tanto non li infastidisci

(alessandro c.) ovviamente ricoperto di insulti dai grillini. Ma loro possono…

Manca solo la quotidiana invettiva contro i media, ma si riporta la strenua difesa della Costituzione, che a detta del blogghe, la Camera vorrebbe modificare a fine Luglio. A parte che le leggi sulla modifica della Costituzione, quindi anche l’articolo 138 che andrà a modificarsi, prevede un iter ben preciso che COMINCIA a fine Luglio, ma non si concluderà di certo in pochi giorni.

Il blogghe dice altro, quindi per il grillino (tonino c)

è bene che si sappia…. La Carta Costituzionale appartiene come patrimonio al popolo sovrano, nessuno la può modificare, ma solo con referendum, lo stesso Popolo… non rendiamoci complici di questi 4 gatti non eletti dal popolo , ma usurpatori dello stesso Popolo…

Ovviamente Tonino non ha letto l’articolo, che prevede che IL PARLAMENTO, non il presunto “popolo sovrano” faccia le leggi. Ignoti poi chi siano i 4 gatti non eletti dal popolo.
Sintomatico di come la Costituzione sia per i grillini un vessillo da brandire alla bisogna, dopo che ne stuprano quotidianamente una fetta non considerevole, a partire dal 17 (quando chiedono l’abolizione di partiti e sindacati), per arrivare al 21 (tutta la teoria contro la stampa), al 39 (sempre sui sindacati), 49 (partiti), 67 (divieto di mandato imperativo dei Parlamentari) e così via.
Senza dimenticare, poi, quando interpretano a loro modo il 94 (sulla fiducia al Governo) o le strampalate teorie sull’ 84, quando si trattò di eleggere Napolitano…
Il merdone a Travaglio, che, tanto per non smentirsi mai, “fighetta” perfino tra gli snob dichiarava ieri che non avrebbe tifato per l’ Italia, parlando del tifo ni questi termini

Sono armi di distrazione di massa per non farci pensare ad un governo da schifo che non fa altro che rinviare i problemi. Io tifo ‘contro’ l’Italia, in questo momento, perché conosco l’uso politico e anestetico che viene fatto delle vittorie della nazionale

Beh, caro Travaglio, fai pure, ce ne faremo una ragione. Io ed il criceto conosciamo fin dai tempi in cui trattavi Conte come se fosse Provenzano -dicendo addirittura di essere tifoso Juventino (ed in effetti quando ti invitano le partite le vai a vedere gratis nello skybox), ma confondendo il processo sportivo con quello penale- le tue tattiche per considerarti il più bello tra i belli, il più onesto tra gli onesti, il più snob tra gli hypster di cui ormai sei paladino.
Se ti porto indietro le copie dei libri che ho comprato (lasciamo perdere il Fatto Quotidiano di cui, a posteriori, mi vergogno di essere stato web abbonato prima ancora che iniziasse le pubblicazioni ufficiali) mi ridai indietro qualcosina? Una volta eri perfino un giornalista…

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