giorno 101 – Al confronto Emilio Fido è da Pulitzer…

Una volta era Travaglio, ora che ha sollevato qualche dubbio, in attesa che (probabile, perchè altrimenti Casaleggionon gli pubblica più i libri) faccia pace con se’ stesso o che perfezioni il nuovo posizionamento, il nuovo mito dei grillini è di sicuro Andrea Scanzi.

Rileggiamo, in stile merdone, un suo pezzo apparso su facebook qualche ora fa. Sulle circostanze della pubblicazione ne parleremo dopo.

Buona lettura.

LA RESPONSABILITA’ DEI GIORNALISTI

Di Andrea Scanzi

« Potete girarci intorno quanto volete, esimi colleghi di stampa e tivù [si intenda per “colleghi” i giornalisti, anche se per lui il termine di giornalista è forzato, sarebbe meglio descriverlo con “zerbino”], ma negli ultimi due decenni troppi di voi sono stati corresponsabili dello sfacelo italiano. E adesso troppi di voi – più o meno gli stessi, più o meno i soliti noti – continuano a giocare ai duri coi deboli e ai deboli coi forti. Vi siete fatti piacere Monti. Vi state facendo piacere Letta. E tutto sommato anche Berlusconi non vi è mai dispiaciuto.

Conosco il vostro gioco: bombardare a tappeto i “diversi” per ogni raffreddore e amnistiare i Potenti per ogni disastro. E’ un gioco redditizio e il M5S (che spesso si fa male da solo) è perfetto come agnello sacrificale [combattere la parzialità con una parzialità ancora più sfacciata e dichiarata]. Vi auguro buon divertimento. Ho un solo cruccio: se solo aveste mostrato negli ultimi vent’anni lo stesso feticismo anche per le pulci (che erano poi cancrene) di centrodestra e centrosinistra, non saremmo messi come siamo [e pensa che c’è chi lo ha fatto, ed anzi (Travaglio, chi dice Travaglio???) sull’antiberlusconismo ci ha fatto carriera, ma quando se lo è visto di fronte si è sciolto al limite del servile]. Tra autocensure e tengofamiglismo [Cit, Travaglio, che anche liu, comunque “tiene famiglia…], avete contribuito a sputtanare un lavoro nobilissimo: quello di Giornalista. [tu, con questo pezzo gli stai dando la spallata finale.]

Perdonatemi quindi se continuerò, come altri “disfattisti”, a fare quel che ho sempre fatto: e cioè a scrivere quel che penso e vedo, spesso scontentando tutti (che è poi il mio brodo). [cioè a fare il fighetto alternativo, idolo degli Hipster, prima regola del giornalismo?]

Per esempio che l’espulsione di Adele Gambaro è la cazzata siderale che tanti di voi aspettavano bramosi, salvo poi aggiungere che senza M5S non avremmo scoperto le storture del decreto svuotacarceri. [Anche Mussolini da bambino ha salvato un gattino…. che cazzo c’entra Gambaro con lo svuotacarceri? Lo sai solo tu]

State provando a far credere agli italiani che le colpe degli ultimi vent’anni sono del M5S. Che in questi vent’anni neanche c’era. [no, che chi si propone di aprire il Parlamento come una scatoletta, in quella scatoletta ha trovato degna collocazione, si è lasciato mettere, come voleva il capo, all’ Opposizione, ed ha sputtanato il desiderio di milioni di italiani] Molti italiani ci crederanno, perché gli italiani vanno ghiotti di favole autoassolutorie. Io no. Io mi nutro diversamente [e si, ti nutri con uno stipendio mensile firmato da Casaleggio, si vede….] e, se proprio ho voglia di rincoglionimento, alle omelie furbine dei tromboni preferisco una bella sbronza. » [Andrea, la sbronza, però, DOPO aver scritto l’editoriale, non prima !!!]

La circostanza cui facevo riferimento prima di questo pezzo, che ho come l’impressione NON entrerà nella storia del giornalismo: L’ho letto sulla pagina di Adele Gambaro, cui i grillini, ancora oggi (per quello è nella mia rassegna facebook), magari perchè chi lo ha postato ne ha letto il nome.

Ma chi lo pubblica è la pagina “Informare X Resistere”, e mi rammarico di non poter rispondere a tono perchè mi hanno bannato. E mi hanno bannato (per la cronaca, legittimo, non è quello il problema) perchè ho osato mettere in dubbio le opinioni di uno degli amministratori, perchè la pensavo diversamente da loro. E ciò a prescindere dai temi proposti (sulla cui qualità molto ci sarebbe da dire, ed in effetti molto ho detto), su “informare” (ed anche sull’uso di tale termine ci sarebbero molti sidtinguo da fare, soprattutto quando trattano argomenti di politica estera, riassumibili in: Israele è la cosa peggiore del mondo, gli Usa sono i suoi schiavi, Assad e Chavez sono dei campioni di democrazia, e chi lo nega è perchè è pagato dagli ebrei) per resistere (probabilmente alla pulsione umana per la cultura) non si critica il capo, altrimenti sei fuori. A distanza di mesi lo scopro grillino “talebano” e, chissà come mai, non mi stupisco affatto.

Intanto Casaleggio ripete il suo mantra sulla forza della rete, sulla democrazia diretta sul web e tutte le altre puttanate che, fin dai tempi di “gaia” e “zeitgeist” vengono universalmente riconosciute come scempiaggini.

Ma non ditelo ai grillini, che le hanno addirittura sullo Statuto. (o sul non statuto, o forse era il programma… ora cerco su google)

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