giorno 90

Piatto ricco, ce lo ficco… inzuppo il criceto direttamente nel mondo del web e scopro che oggi la giornata pentastellata non deve essere stata delle migliori, anzi… Il problema è che ce ne sarano, verosimilmante altre sullo stesso tenore, perchè i nervi sono a fior di pelle. E no basta Grillo a sedare gli animi, anche perchè parte degli animi interni è stata accesa proprio da Grillo.

Non si placa, infatti, la calata di odio nei confronti della Senatrice gambaro, che ha avuto l’ardire di criticare Grillo. Tralascio di citare, come d’abitudine, i post più “simpatici” della sua pagina, anche perchè alla volgarità c’è pur un limite, e mi limito al video di Di Battista, che -ripreso dal blog con il titolo di “una sana incazzatura”- rappresenta lo stato d’animo “ghandiano” del partito dell’ammore 2.0

Un misto di livore incontrollato e luoghi comuni direttamente bevuti dal blog.

Ma se servisse a mettere la parola fine alla vicenda, andrebbe pure bene. Ovviamente non è così.

Il secondo piatto su cui fiondo il sorcio, in realtà riguarda ancora la questione, ma spiega perchè a lei convenga non dimettersi, e parchè difficilmente verrà espulsa. Lo riporta il giornale web “giornalettismo”, il codice di comportamento sottoscritto dai parlamentari 5 stelle prevede che siano i parlamentari a chiedere l’esclusione di un menbro dei loro gruppi. E, benchè Grillo voglia altro, serve un senatore che si assuma la responsabilità di quella briga. Se poi si considera che tra i motivi di espulsione mandca la lesa maestà il gioco è fatto. A meno di altro pretesto (ufficialmente Mastrangeli è stato cacciato per assenteismo in aula) per ora la sua posizione è saldissima. Si mettano l’animo in pace quegli attivisti che declinano in tutti i modi possibili il lavoro proverbialmente più antico del mondo per appellare la Gambaro, quelli che parlano di lei come infedele (sic.) ed anche quelli che la vorrebbero decollata nella pubblica via.

Ma Grillo non abbozza, anzi riprende alcune dichiarazioni della Gambaro in un post del blog intitolato “il rispetto degli impegni”, in cui la Senatrice afferma che chi critica il m5s dovrebbe dimettersi. A stretto giro di posta la Gambaro fa notare che non è in discussione il m5s, ma Grillo.

E Grillo, teoricamente (precisazione che mi ha fatto mettere il criceto, pronto a sbalzare nell’altra portata), non è il m5s, ma lo ha… Un post del genere dimostra che allora i grillini cuneesi non avevano tutti i torti quando, a margine dell’espulsione di Biolè, affermarono

SOLO uno vale uno…

La matassa è lungi dall’essere dipanata, la Gambaro diffida Grillo da ulteriori offese, annunciando che provvederà, eventualmente, a denunciarlo. Intanto Crimi organizza un incontro a tre (con Morra, neocapogruppo, sul cui cognome anche stasera manca il tempo per giocare un po’), che avrebbe appianato le divergenze.

Lo ha detto Crimi, lo riportano le agenzie. Se tanto mi da tanto l’ Incantevole Smentito onorerà il soprannome… Verosimilmente la Gambaro avrà fatto presente che a termini di regolamento non è sanzionabile ed i due portavoce avranno riempito il sacco delle canoniche pive.

Io ed il criceto stiamo, al solito, a guardare. Le solite voci vedono la fronda allargarsi, PEPE afferma che il m5s non durerà più di una legislatura, anche solo per l’avanzare dell’ età di Grillo, che a 70 anni non avrà più la forza di muoversi come ora. Il fango è pronto, i primi schizzi cominciano a toccare la sua pagina facebook.

 

Schizzi che per qualcun altro diventano vere e proprie pallonate. E la vittima è Annarella, la web star de noantri, la nonnina che, senza peli sulla lingua dice la sua in un vernacolo romanesco tutto da godere.

Tutto meno

Grilli e cavallete se la so’ pijà nel cu…

(chiedendo scusa per la trascrizione sicuramente errata). I commenti al suo video

tra insulti e minacce arrivano perfino ad ipotizzare che lei sia pagata per parlare male di Grillo… tutto ovvio, tutto noto.

 

In questo contesto, già caotico, tutto ci mancava meno lo scoop di Messora (che ricordiamo, lavora, stipendiato dal Gruppo del Senato, quindi con soldi pubblici, nella comunicazione grillina) che sul suo blog, introducendo un’intervista ad un pentito di Mafia, afferma che l’attentato di Preiti sarebbe stato ordito dalla Mafia per danneggiare il movimento 5 stelle. Complottismo, paranoia e marchettona… infatti la notizia è ripresa dal fatto Quotidiano on line, il cui sito è gestito per interposta persona da Casaleggio. Non ci si stupirebbe se, ad intervista integrale pubblicata, il blog grillino non si appropriasse della notizia.

Il cerchio si chiude laddove si era aperto. Di Battista, in un’aula semideserta (pare che i parlamentari fossero contamporaneamente convocati in aula ed in commissione) nel dibattito sulla morte del nostro militare in Afghanistan (il Ministro riferiva) fa un intervento strappalacrime, pacifista, ricorda che lui, in quanto obiettore di coscienza non imbraccerà mai un’arma….. A rivedere il video contro la collega parlamentare uno psichiatra un po’ scarsino parlerebbe di schizofrenia.

Ma il merdone di stasera va senza ombra di dubbio al m5s Imperia, che propaga l’ennesima bufala:

Immagine

Eppure baterebbe una veloce occhiata al sito della Camera dei Deputati per scoprire che i 4 socialisti (eletti da indipendenti in liste PD) non hanno mai, giustamente, aderito al gruppo PD della Camera, sono SEMPRE stati nel gruppo misto, e ieri hanno fondato componente autonoma.

Il criceto spera si tratti di malafede, perchè ha una fiducia forse esagerata nell’intelligenza del genere umano.

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