OT – due parole terze sulle presidenziali

Ricevo da un caro amico queste considerazioni e le condivido con voi.

L’APPRENDISTA STREGONE

Ricordate il cartone animato di Disney, quello in cui Topolino, esercitandosi da stregone animava delle scope e poi ne perdeva il controllo?

Ecco, oggi noi ne vediamo la versione calata nella realta’ normale.

Un Apprendista stregone è, ad esempio, Rodotà.
Rodota’, esponente della sinistra istituzionale italiana, che non lesina di farsi appoggiare dal movimento cinque stelle per essere eletto Presidente della Repubblica. Incurante del fatto che quel movimento dica peste e corna del partito a cui appartiene. Incurante delle critiche feroci nei confronti dei suoi stessi compagni di partito. “Gargamella”, “corrotti”, “PD meno Elle”, e via dicendo, in un proluvio di insulti volgari e antidemocratici, di toni gridati in modo esasperato, di “tutti a casa”. Incurante, lui, Costituzionalista, delle teorie assolutamente irrispettose dei principi costituzionali da parte di quel movimento, che con il 25% dei votanti pretende di eleggere il Presidente della Repubblica, il Capo del Governo, pretende il Copasir (che, si noti bene, sovrintende alle attivita’ dei Servizi Segreti). Incurante delle umiliazioni inflitte al Segretario del partito di cui fa parte, costretto a incontrare i due “portavoce” in “diretta Streaming”. Ma lui non apre bocca. Non dice nulla, non una parola di solidarieta’ a “Gargamella”. Non una parola di richiamo alla moderazione. Non una parola di condanna.
Poi, quando il signor Beppe Grillo grida al Golpe e mobilita le masse a Roma (facendo manifestare nella stessa piazza Forza Nuova e Rifondazione comunista ( e per questo ci sara’ da discutere nei prossimi giorni con i “compagni” di Rifondazione, che ci hanno veramente fatto una figura barbina) allora si dissocia. Le dissociazioni tardive hanno sempre lastricato la strada della nostra sfortunata Repubblica. E , francamente, io come cittadino non so che farmene, se non prendere atto del fatto che le scope hanno preso ad animarsi, e l’apprendista stregone ora non sa piu’ come fermarle.

Grillo è da sempre apprendista stregone. Prima grida alla mobilitazione nazionale, facendo blindare dalle FF.OO. piazza Monte Ciborio. Poi… LUI NON CI VA. Anche lui, si è reso conto, che le scope si stavano animando troppo, e rischiavano di saltellare qui e la. Rivolta va bene, ma non bisogna esagerare, e quando si accorge che scende in campo anche la destra estrema, allora cerca di metterci una pezza.

Il terzo apprendista stregone è Vendola. Che dovra’ spiegarci cosa ci facevano i suoi attivisti nella stessa piazza in cui manifestavano Forza Nuova, pare anche Casa Pound, ed altre formazioni. Dovra’ spiegare, a noi cittadini, se la differenza politica è solo uno slogan di facciata, o se per manifestare contro la sinistra Istituzionale ed inciucista ( quella con cui lui e il suo partito SI SONO PRESENTATI INSIEME ALLE ELEZIONI) tutto va bene. Anche lui ha animato delle scope che ora ballano il can can, al di fuori di ogni controllo, ed animate da vita propria.

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